Ventre grasso: Addominoplastica

Consiste nella rimozione di cute e del tessuto adiposo in eccesso, dall’ombelico in giù, con lo scopo di mettere in tensione l’addome. La dieta e l’esercizio fisico da soli non bastano perché oltre l’eccesso adiposo c’è spesso un eccesso cutaneo rimovibile solo con la chirurgia. Spesso accompagnata da una diastasi (allargamento) dei muscoli retti addominali, con un indebolimento della parete stessa; con l’intervento quindi effettuiamo delle suture per riunire i due muscoli diastasati.

Perché operarsi

Quando di ha il ventre molle e flaccido, in seguito a ripetute gravidanze o dimagrimenti repentini; quando si vuole il ventre piatto; quando si ha il ventre pendulo e cascante (diastasi dei retti addominali).

Tecniche chirurgiche

Le moderne tecniche chirurgiche prevedono una unica incisione bassa , che va da una spina iliaca all’altra, e un’altra nascosta nell’ombelico; tutto ciò permette ampio accesso alla parete addominale, in modo da eliminare pelle e grasso in eccesso, riposizionare l’ombelico (che nella maggior parte dei casi è sceso verso il basso), e avvicinare mediante plicature i due retti addominali diastasati.

Questo intervento è spesso abbinato ad una liposuzione del grasso in eccesso a livello dei fianchi.

L’intervento è condotto in anestesia generale.

Periodo post operatorio

Rimozione delle suture dopo 8-10 giorni dall’intervento; guaina elastica su misura da portare per un mese; le normali attività possono essere riprese dopo una settimana, e le attività sportive e l’attività sessuale dopo 3 settimane. Dopo l’intervento la paziente può riprendere la deambulazione (dopo 24 ore) , tuttavia la sensazione di tensione sull’addome obbligherà una postura di circa 45 gradi, cioè “piegata in avanti” per circa 3 giorni , dopodiche potrà gradualmente portarsi in posizione eretta.

Dieta appropriata ed esercizio fisico regolare sono importanti per mantenere a lungo il beneficio dell’intervento.


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