Chirurgia dei genitali femminili

Labioplastica di diminuzione

Le piccole labbra possono essere eccessivamente sviluppate e protrudere oltre le grandi labbra o essere asimmetriche. L’eccesso di sviluppo può portare ad irritazioni da frizione soprattutto indossando pantaloni stretti o praticando attività sportive.Si tratta di un intervento una volta popolare soprattutto tra le modelle di intimo, le nuotatrici professioniste e chi del proprio corpo faceva mercimonio. Oggi , soprattutto negli stati uniti, è molto diffuso. La problematica può essere risolta mediante un intervento di grande efficacia: la labioplastica.

L’intervento consiste nel modellare le labbra, riducendole ,. La procedura si effettua in anestesia locale assistita ,in regime di day hospital, dura circa 30-40 minuti e premette un pieno ritorno alle normali occupazioni rapidamente. L’attività sessuale può esere ripresa sopo 4-6 settimane

La possibilità di eseguire l’intervento a mezzo laser permette una incisione precisa e scevra da effetti collaterali

Labioplastica di aumento

Le grandi labbra dovrebbero essere in grado di coprire per lo meno per buona parte le piccole labbra. Dovrebbero inoltre, secondo canone anatomico, presentarsi volumetricamente importanti (ma non troppo) e non afflosciate.le grandi labbra possono essere aumentate mediante lipofilling. La procedura consiste nel prelevare del tessuto adiposo, trattarlo appositamente ed inettarlo nelle grandi labbra. La procedura si effettua in anestesia locale assistita e dura circa 30 minuti. Rapido il ritorno alle normali occupazioni

Molto spesso le 2 tecniche vengono associate per ricreare l’armonia dei genitali esterni

Imenoplastica

L’imene è una membrana di tessuto elastico e fibroso, un residuo embrionario dello sviluppo fetale che appare molto vascolare nella giovinezza ed avascolare col passare degli anni. nell’infanzia la sua funzione è forse di preservare da infezioni vaginali profonde, nell’età adulta assurge solo a simbolo di verginità.

L’imenoplastica è la sutura dei residui dell’imene. La procedura è riservata a chi, per cultura o religione, ritiene necessario un’imene integro.

Vaginismo e vulvodinia

Il vaginismo è una condizione di dolore della vagina al momento della penetrazione. Si tratta di una patologia alquanto diffusa che può essere determinata sia da motivazioni psicologiche che da alterazioni anatomiche che inducono lo spasmo muscolare . La tossina botulinica iniettata in parete vaginale, rilassa la muscolatura e si è rivelata molto efficace nel ridurne la sintomatologia.

Ringiovanimento vaginale – COSMETIC VAGINAL TIGHTENING

L’episiotomia è l’incisione chirurgica della cute perineale nella parte posteriore della vagina che viene spesso praticata durante il primo parto, per prevenire lacerazioni o danni al neonato. Molto spesso in seguito al parto, all’episiotomia ma anche all’età, l’apertura vaginale può risultare ingrandita o asimmetrica. La chirurgia estetica può intervenire anche in questo caso, sia correggendo la cicatrice sia riportandola a condizioni normali.

Lo scopo del Vaginal tightening cosmetico (= restringimento della vagina), è quello di incrementare la sensibilità durante l’atto sessuale, specialmente in donne che abbiano già partorito. L’intervento viene effettuato restringendo la parte terminale (più sensibile) della vagina e l’orifizio esterno. E’ sconsigliato in donne con incontinenza urinaria o prolasso uterino.